{"id":778,"date":"2010-07-23T13:30:16","date_gmt":"2010-07-23T13:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brunomedicina.com\/?p=778"},"modified":"2010-07-23T13:30:16","modified_gmt":"2010-07-23T13:30:16","slug":"qual-e-la-forza-piu-preziosa-e-potente-nelluniverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.brunomedicina.com\/it\/qual-e-la-forza-piu-preziosa-e-potente-nelluniverso\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la forza pi\u00f9 preziosa e potente nell&#8217;Universo?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/old.brunomedicina.com\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Yoga.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/old.brunomedicina.com\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/Yoga.jpg\" alt=\"\" title=\"Yoga\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-full wp-image-803\" \/><\/a><br \/>\n<em>\u201cI would say that anyone who acts without paying attention to what he is doing is wasting his life. I\u2019d go as far as to say that life is denied by lack of attention, whether it be to cleaning windows or trying to write a masterpiece.\u201d &#8211; Nadia Boulanger *<\/em>\u00a0<!--more--><br \/>\n<em>(Vorrei dire che chiunque agisca senza prestare attenzione a ci\u00f2 che fa sta sprecando la sua vita. Mi spingerei a dire che la vita stessa \u00e8 negata dalla mancanza di attenzione, che si tratti di pulire una finestra o di scrivere un capolavoro)<\/em><\/p>\n<p>Conoscete &#8220;Besame mucho&#8221;? Certo che s\u00ec: \u00e8 una delle pi\u00f9 celebri canzoni mai scritte e, sembra, la pi\u00f9 incisa in assoluto.<br \/>\nE sicuramente ne conoscete almeno i primi versi &#8220;Besame, besame mucho, como si fuera esta noche la ultima vez\u2026\u201d e, implicitamente, l&#8217;atmosfera di sensualit\u00e0 e passione in cui immediatamente ci trasportano: come faremmo l&#8217;amore con qualcuno a cui teniamo, sapendo che potrebbe essere l&#8217;ultima volta?<\/p>\n<p>Un aspetto interessante di questa canzone &#8211; questo, invece, poco conosciuto &#8211; \u00e8 che sia il testo che la musica sono stati scritti nel 1940 da Consuelo Velasquez, una ragazzina messicana all&#8217;epoca non ancora sedicenne, che &#8211; stando alle sue dichiarazioni &#8211; non aveva ancora avuto l&#8217;occasione di baciare qualcuno. Quando si dice il potere dell&#8217;arte e dell&#8217;immaginazione&#8230;<\/p>\n<p>Comunque, credo che il tema che questa canzone ci propone meriti una discussione pi\u00f9 approfondita. Certo, siamo tutti d&#8217;accordo che quando sappiamo che una specifica esperienza diventa rara, limitata o addiritura unica, si trasforma in qualcosa di particolarmente prezioso, che merita tutta la nostra attenzione e che cerchiamo di apprezzare e assaporare con tutta l&#8217;intensit\u00e0 di cui siamo capaci.<\/p>\n<p>E questo, non lo dimentichiamo, anche quando si tratti di situazioni estremamente banali: se, per dire, a causa di un incidente automobilistico vi ritrovate con le gambe bloccate dal gesso, con quanta nostalgia pensereste ai momenti meravigliosi in cui potevate muovervi liberamente? E quando finalmente, dopo mesi passati a letto chiusi in casa, dopo un difficile periodo di rieducazione, siete in grado di uscire per una breve passeggiata, quanto fantastica vi parrebbe la sensazione di poter camminare di nuovo? Quanta gioia vi procurerebbe questa esperienza? Quanto meravigliosa vi sembrerebbe la citt\u00e0? Con quanto piacere osservereste ogni dettaglio?<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 ovviamente dovuto a un semplice principio psicologico a causa del quale la nostra mente ha la tendenza a non apprezzare particolarmente ci\u00f2 che si trova a portata di mano, ci\u00f2 che ci sembra &#8220;normale&#8221;, ci\u00f2 che consideriamo un &#8220;diritto&#8221;, e a dare invece maggior valore a ci\u00f2 che non abbiamo o che ci sembra difficile da ottenere. Per questo molte volte \u00e8 necessaria una perdita &#8211; o la consapevolezza di una possibile perdita &#8211; per farci rendere conto di quanto preziose siano una quantit\u00e0 di cose che diamo invece per scontate.<\/p>\n<p>Di fatto, nella nostra societ\u00e0 opulenta, viviamo un drammatico paradosso: possediamo sempre pi\u00f9 oggetti, abbiamo sempre pi\u00f9 opportunit\u00e0 ma, siccome ci paiono banali e normali, non ci provocano pi\u00f9 alcun piacere.<\/p>\n<p>Solo due, tra gli infiniti esempi possibili:<\/p>\n<p>-quando ero bambino, fragole e cigliegie si mangiavano in maggio, l&#8217;uva in settembre, le arance in dicembre, e cos\u00ec via; e quando mia padre portava a casa una primizia di stagione era una gioia per tutta la famiglia; ricordo ancora con quanto piacere pregustavo a maggio il primo morso di una fragola. Adesso posso entrare in un supermercato e comprare qualunque frutto in qualunque periodo dell&#8217;anno. Certo, molto comodo, ma&#8230; dov&#8217;\u00e8 rimasta la gioia?<\/p>\n<p>-oggi ovunque andiamo siamo circondati di musica: a teatro, in discoteca, al bar, ovviamente, ma anche nei negozi, in metropolitana, in casa&#8230; c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa di acceso, una radio, una televisione, uno stereo (a volte nello stesso tempo&#8230;), e se non c&#8217;\u00e8 provvede l&#8217;ipod con le cuffie. Non riusciamo a concepire un mondo senza musica. Eppure&#8230;fino a un centinaio di anni fa il mondo era silenzioso. Riusciamo a concepirlo? Se qualcuno voleva ascoltare musica, doveva esserci qualcuno a suonarla. Chi non abitava in citt\u00e0 poteva stare anni senza acoltare altro che qualche canto popolare e le nenie domenicali in chiesa.<\/p>\n<p>Riusciamo a immaginare che effetto poteva avere ascoltare una sinfonia o un&#8217;opera? Che esperienza fantastica e unica, sapendo perdipi\u00f9 che quel momento &#8211; essendo impossibile da registrare &#8211; sarebbe stato perduto per sempre e avrebbe continuato ad esistere solo nella memoria? con quanto concentrazione avremmo ascoltato ogni nota?<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 interessante notare in questa analisi \u00e8 che ci\u00f2 che cambia non \u00e8 l&#8217;esperienza in s\u00e9, che si tratti di sesso, musica, cibo, o quant&#8217;altro, ma la nostra percezione; questo significa che per provare un&#8217;esperienza fantastica, piena di gioia e passione, non c&#8217;\u00e8 affatto bisogno che succeda qualcosa di particolare, ma solo cambiare il nostro modo di considerare l&#8217;esperienza stessa: cio\u00e8, \u00e8 sufficiente che lo desideriamo, \u00e8 sufficiente offrire la nostra attenzione assoluta e totale al momento presente.<\/p>\n<p>Lo so, viviamo in una societ\u00e0 dove abbiamo di tutto e di pi\u00f9, il telefono suona in continuazione, un numero infinito di stimoli pi\u00f9 o meno importanti lottano quotidianamente per ottenere la nostra attenzione, messaggi pubblicitari di ogni tipo urlano in continuazione &#8220;Guardami!&#8221;, &#8220;Ascoltami&#8221;, e la nostra mente \u00e8 costantemente occupata con &#8220;qualcos&#8217;altro&#8221;, e costantemente abbiamo la sensazione che la felicit\u00e0 sia &#8220;altrove&#8221;, con il risultato di essere in uno stato prenne di apatia e noia.<\/p>\n<p>Il cellulare \u00e8 l&#8217;esempio perfetto di questo permanente dirottamento dell&#8217;attenzione, del dare pi\u00f9 valore a un possibile &#8220;qualcos&#8217;altro&#8221; piuttosto che alla situazione presente: a chi non \u00e8 capitato di uscire con gli amici, per poi scoprire che ognuno passa la serata al telefono a parlare con &#8220;qualcun altro&#8221;?<\/p>\n<p>Qualcuno ha scritto che il paradiso \u00e8 qui in questo momento, e che se non ci sembra cos\u00ec \u00e8 perch\u00e9 non siamo mai davvero &#8220;Qui, in questo momento&#8221; (hinc et nunc, come dicevano i latini), e solo quando le circostanze ce lo impongono diventiamo consapevoli di quanto prezioso sia ogni momento, ogni esperienza che viviamo, e che trascuriamo a causa della nostra mancanza di attenzione.<\/p>\n<p>Ho scritto in altra parte che quando concentriamo la nostra attenzione su qualcosa gli diamo potere, e che quando offriamo a qualcuno la nostra attenzione gli alziamo il livello di energia (di fatto, ogni rituale magico non \u00e8 che un metodo per concentrare l&#8217;attenzione), e proprio perch\u00e9 alza l&#8217;energia e gli da una direzione l&#8217;attenzione \u00e8 la forza pi\u00f9 potente dell\u00ec&#8217;universo, dalla quale dipende di fatto la realt\u00e0 come noi la percepiamo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, la prossima volta che facciamo l&#8217;amore, mangiamo qualcosa, giochiamo con il bambino, guardiamo un film, ascoltiamo musica, passeggiamo, o semplicemente &#8220;stiamo&#8221;, perch\u00e9 non proviamo a farlo &#8220;como si fuera este noche la ultima vez&#8221;?<br \/>\nSe ci riusciamo, significa che abbiamo fatto ancora un passo &#8211; importante, questa volta &#8211; verso la comprensione della &#8220;magia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>* Bench\u00e9 poco conosciuta al grande pubblico, Nadia Boulanger \u00e8 una delle figure pi\u00f9 straordinarie del secolo scorso.<br \/>\nPer chi vuole saperne di pi\u00f9: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nadia_Boulanger\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nadia_Boulanger<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI would say that anyone who acts without paying attention to what he is doing is wasting his life. 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