{"id":772,"date":"1997-07-20T08:43:26","date_gmt":"1997-07-20T08:43:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brunomedicina.com\/?p=772"},"modified":"2024-10-10T21:27:12","modified_gmt":"2024-10-10T21:27:12","slug":"il-potere-delle-coincidenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.brunomedicina.com\/it\/il-potere-delle-coincidenze\/","title":{"rendered":"Il potere delle coincidenze!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/old.brunomedicina.com\/wp-content\/uploads\/1997\/07\/nebula.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-867\" title=\"nebula\" src=\"https:\/\/old.brunomedicina.com\/wp-content\/uploads\/1997\/07\/nebula-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><em>&#8220;&#8221;La mente intuitiva \u00e8 un dono divino, e la mente razionale il suo fedele servitore. Noi abbiamo creato una societ\u00e0 che onora il servitore e ha dimenticato il dono.&#8221; &#8211; A. Einstein<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Bisogna avere una mente aperta, ma non cos\u00ec tanto che il cervello caschi per terra.&#8221; &#8211; I. Asimov<\/em><!--more--><\/p>\n<p>Vi \u00e8 mai capitato di incontrare qualcuno che non vedevate da molto tempo, dopo che casualmente lo avevate pensato pochi minuti prima?<br \/>\nAvete mai aperto casualmente un libro o un giornale, trovando proprio l&#8217;informazione di cui avevate bisogno in quel momento?<br \/>\nE non vi \u00e8 mai capitato di essere colpiti da una frase, un&#8217;espressione insolita, per poi sentirla ripetere altre volte nel corso della giornata in situazioni completamente diverse?<br \/>\nVi \u00e8 mai successo che qualcuno vi ripagasse un debito di cui vi eravate dimenticati proprio quando ne avevate bisogno?<br \/>\nE di scoprire la soluzione a un vostro problema chiaccherando con uno sconosciuto aspettando il tram?<br \/>\nE quanti cambiamenti, scelte importanti sono avvenuti nel corso della vostra esistenza a causa di piccoli avvenimenti apparentemente casuali?<br \/>\nSe, come credo, vi \u00e8 successo e ne siete stati colpiti, allora siete pronti per imparare a utilizzare<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL POTERE DELLE COINCIDENZE.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>***********<\/strong><\/p>\n<p>Prima di proseguire si impone una premessa. E&#8217; stato detto che il fine della conoscenza non \u00e8 euristico ma edonistico; in altre parole, quando noi troviamo una spiegazione per un fenomeno non tendiamo tanto a stabilire una &#8220;verit\u00e0&#8221;, quanto a trovare un modello coerente che soddisfi il nostro bisogno di una spiegazione al fenomeno osservato.<br \/>\nPer esempio, qualunque scolaro dell&#8217;antica grecia &#8220;sapeva&#8221; che i fulmini erano l&#8217;espressione dell&#8217;ira di Zeus, mentre qualunque scolaro contemporaneo &#8220;sa&#8221; che essi sono il prodotto di nubi caricate elettricamente.<br \/>\nOra, io francamente non vedo una grossa differenza tra i due modelli, in quanto ambedue servono perfettamente allo scopo di fornirci una spiegazione di un determinato fenomeno; soprattutto, nessuno dei due influisce sul fatto che se vengo colpito da un fulmine rimango incenerito.<\/p>\n<p>Dico questo perch\u00e9 ogni volta che si affronta un argomento &#8220;border line&#8221; \u00e8 abbastanza facile cadere in due errori contrapposti ma estreamente comuni:<br \/>\nuno quello dell&#8217;eccesso di scetticismo, che ci porta a negare tutto ci\u00f2 che non possiamo analizzare e misurare, e a bollarlo come superstizione del passato; l&#8217;altro di credere acriticamente a tutte le stupidaggini che fanno la ricchezza dei giornali sulla parapsicologia, UFO, veggenti, ecc.<\/p>\n<p>Il fenomeno delle coincidenze, \u00e8 stato analizzato approfonditamente dallo psicologo Carl Jung, che chiam\u00f2 &#8220;sincronicit\u00e0&#8221; la relazione tra due eventi collegati tra loro da un significato ma non da una connessione di causa e effetto.<br \/>\nCome ogni altro fenomeno, la sincronicit\u00e0 pu\u00f2 essere spiegata sulla base del sistema di credenze e del modello del mondo che ognuno di noi ha, ovvero in termini probabilistici, mistici, razionali, psicanalitici, storici, meccanici, religiosi, ecc.<\/p>\n<p>Un&#8217;analisi completa che soddisfi tutti questi punti di vista richiederebbe ovviamente ben altro spazio che non un articolo di giornale, e una volta di pi\u00f9 servirebbe solo a soddisfare il nostro bisogno di trovare una spiegazione; molto pi\u00f9 interessante mi sembra trovare una risposta a due domande:<\/p>\n<p>1) Esiste una cosa che possiamo definire come &#8220;coincidenza significativa&#8221;?<br \/>\n2) Se esiste, possiamo trovare il modo di servircene?<\/p>\n<p>Per la maggior parte degli scienziati, la risposta ovviamente \u00e8 no. Le esperienze di questo tipo, bench\u00e9 strane e ricorrenti, non sono altro che una normale espressione del caso, una creazione &#8211; non divina o mistica &#8211; di ci\u00f2 che \u00e8 possibile. L&#8217;ignoranza della legge naturale, dicono, ci fa cadere preda di credenze superstiziose, inventando cause soprannaturali dove non ne esistono affatto. Infatti, continuano, l&#8217;occasionale manifestazione di ci\u00f2 che \u00e8 raro e improbabile nella vita quotidiana non \u00e8 soltanto possibile, ma di fatto inevitabile.<\/p>\n<p>Ma talvolta le coincidence che ci capitano sono davvero troppo potenti, troppo ordinate per essere il prodotto del caso, per quanto vogliamo estenderne il significato. Ma allora come le spieghiamo?<\/p>\n<p>Di fatto, ci\u00f2 che i nostri scienziati iperrazionalisti sembrano completamente ignorare sono proprio le scoperte della fisica del novecento, e soprattutto delle ultime frontiere della meccanica quantistica, della geometria frattale e della matematica del caos, che ci dimostrano come lo spazio e il tempo siano concetti relativi, che l&#8217;osservatore influenza la cosa osservata, che si sono precisi limiti a ci\u00f2 che pu\u00f2 essere conosciuto con il metodo scientifico classico, e soprattutto, che le classiche leggi di causa e effetto funzionano solo al livello pi\u00f9 ovvio e superficiale.<\/p>\n<p>A livello pi\u00f9 profondo, si sta dimostrando ci\u00f2 che i mistici ci hanno insegnato per millenni, ovvero che ogni cosa che esiste nell&#8217;universo &#8211; atomi, cellule, molecole, piante, animali, uomini &#8211; partecipa a una rete dinamica di interconnessioni, di cui solo adesso si comincia a intravedere il significato.<br \/>\nNon \u00e8 qui possibile approfondire l&#8217;argomento, e rimando i lettori interessati al bellisimo libro di F. Capra, &#8220;Il Tao della fisica&#8221; e all&#8217;altrettanto illuminante &#8220;La danza dei maestri Wu-Li&#8221; di G.Zukav (entrambi scienziati di levatura mondiale)<\/p>\n<p>Torniamo alla nostra domanda: le coincidenze hanno un significato?<\/p>\n<p>Se come tutto sembra dimostrare a dispetto degli scettici, la risposta \u00e8 &#8220;si&#8221;, allora dobbiamo essere pronti a fare un completo salto di paradigma nel nostro modo di vedere il mondo.<br \/>\nDobbiamo, ovvero, essere pronti ad ammettere che gli avvenimenti non sono casuali, ma che seguono un disegno preordinato che sta a noi scoprire e utilizzare.<br \/>\nLascio ovviamente ciascuno di voi rispondere come meglio crede alla domanda &#8220;Chi determina le coincidenze?&#8221;: Dio, il karma, l&#8217;inconscio collettivo, la fortuna, il fato,&#8230;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 importante realizzare \u00e8 che:<\/p>\n<p>a) le coincidenze esistono;<br \/>\nb) esse contengono un messaggio;<br \/>\nc) questo messaggio dev&#8217;essere decodificato;<br \/>\nd) dipende dal nostro stato mentale il riconoscerle e comprenderle.<\/p>\n<p>Da qui in poi, rinuncio alle spiegazioni, e vi chiedo solo di provare a verificare praticamente ci\u00f2 che sto dicendo, ribadendo che i risultati possono arrivare solo a livello intuitivo e con un atteggiamento mentale di fede e apertura.<\/p>\n<p>Allora, la prossima volta che ci imbattiamo in una coincidenza che ci sorprende, invece di scrollare le spalle o pensare a fenomeni paranormali, possiamo chiederci: &#8220;Per caso l&#8217;universo sta cercando di comunicarmi qualcosa?&#8221; &#8220;Perch\u00e9 \u00e8 successo proprio questo?&#8221; &#8220;C&#8217;\u00e8 un messaggio che devo comprendere?&#8221;<br \/>\nE, con la massima apertura, cerchiamo di ascoltare le risposte che ci arrivano dalla nostra mente intuitiva: \u00e8 probabile che il risultato vi stupir\u00e0.<\/p>\n<p>Ma, se questo funziona in modo cos\u00ec straordinario, come spero avrete modo di verificare, allora non possiamo sfuggire alla domanda successiva: solo le coincidenze pi\u00f9 eclatanti hanno un messaggio per noi? O piuttosto non siamo continuamente sommersi da messaggi di questo tipo, che solo la nostra ottusit\u00e0 ci impedisce di riconoscere e comprendere?<br \/>\nNon sar\u00e0 per caso che tutto ci\u00f2 che ci \u00e8 sempre apparso come banale e casuale nasconde molto di pi\u00f9?<\/p>\n<p>Se ancora state leggendo, e vi sembra che ci\u00f2 che dico abbia un senso, allora forse siete pronti a fare un ulteriore passo che potrebbe cambiare completamente i vostri rapporti con gli altri: &#8220;non sar\u00e0, per caso, che ogni persona che incontriamo \u00e8 di fatto una &#8220;coincidenza&#8221;?&#8221;<\/p>\n<p>Attenzione, vi prego, perch\u00e9 il salto di paradigma in questo caso \u00e8 davvero grande e fondamentale: se nulla \u00e8 casuale, allora OGNI PERSONA CHE INCONTRIAMO HA UN MESSAGGIO PER NOI.<\/p>\n<p>La prossima volta che incontriamo qualcuno, invece dei soliti discorsi pieni di banalit\u00e0 e luoghi comuni, proviamo ad ascoltare con il giusto atteggiamento se ha qualcosa da dirci: sarete i primi a stupirvi di quanta ricchezza e quanta possibilit\u00e0 c&#8217;\u00e8 nel nostro prossimo, se solo siamo disposti ad accettarla.<br \/>\nQualcuno mi dir\u00e0 che non si pu\u00f2 parlare con tutti gli sconosciuti, e questo \u00e8 vero. Oltre a dirvi che, se siete disposti ad accettare quest&#8217;ottica, svilupperete molto rapidamente la sensibilit\u00e0 per capire quando \u00e8 il caso di farlo e quando no, posso darvi un paio di suggerimenti per capire quando merita cercare un contatto:<\/p>\n<p>a) quando vi capita uno sporadico contatto di sguardi<br \/>\nb) quando vi sembra di riconoscere qualcuno che invece non avete mai visto prima<br \/>\nc) quando incontrate pi\u00f9 volte la stessa persona<\/p>\n<p>Forse non riusciremo subito a comprendere il messaggio, ma esso c&#8217;\u00e8 sempre: perseverate e i risultati arriveranno.<\/p>\n<p>L&#8217;altra domanda che ci eravamo posti era se e come era possibile utilizzare le coincidenze a fini pratici.<\/p>\n<p>Per questo vi propongo un semplice esercizio:<\/p>\n<p>1) Ritiratevi qualche minuto in un luogo tranquillo e cercate di entrare in uno stato calma mentale<br \/>\n2) Definite ed esprimete il pi\u00f9 precisamente possibile la vostra domanda o il vostro desiderio<br \/>\n3) Non ponetevi il problema del &#8220;come&#8221;<br \/>\n4) Tornate alle vostre occupazioni quotidiane, ma osservate ci\u00f2 che vi accade con un atteggiamento di fede e di apertura.<br \/>\n5) Se non disturbate il meccanismo con ansia o paura, le risposte e i risultati arriveranno pi\u00f9 rapidamente di quanto abbiate mai creduto possibile<\/p>\n<p>Con la pratica, troverete che gli eventi accadono per guidarvi proprio dove avete bisogno di andare; allo stesso modo, scoprirete che spesso un avvenimento apparentemente disastroso nasconde precisamente l&#8217;insegnamento di cui avete bisogno in quel momento, e che ogni cosa ci spinge sul sentiero della crescita e dell&#8217;evoluzione personale.<\/p>\n<p>************************<\/p>\n<p>Spero di non aver forzato troppo il vostro sistema di credenze: nel numero scorso mi sono permesso di suggerirvi che ognuno di noi ha una missione da compiere, che deve essere scoperta; questa volta ho aggiunto che l&#8217;universo ci fornisce tutti i mezzi per portarla a compimento, se solo sappiamo guardare e ascoltare nel modo giusto.<br \/>\nMi piacerebbe portare altri esempi, suggerimenti e spiegazioni, ma lo spazio non me lo consente: spero di aver stimolato a sufficienza la vostra mente intuitiva rendendole superflue.<br \/>\nBuon lavoro e&#8230; buone coincidenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;&#8221;La mente intuitiva \u00e8 un dono divino, e la mente razionale il suo fedele servitore. 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